Musica

Romanticismo e Virtuosismo

9 ott , 2021  

29 ottobre 21

Venerdì 29 Ottobre 2021

ore 20:45

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Romanticismo e Virtuosismo
Dejan Bogdanovic violino
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Musiche di Strauss e Wieniawski

Dejan Bogdanovich è nato in una famiglia di noti artisti; suo nonno, famoso scultore belgradese, si era diplomato presso lʼAccademia di Belle Arti di Parigi e lì aveva conosciuto Picasso col quale aveva stabilito una lunga e profonda amicizia. Suo padre è un noto pittore e scrittore.
Dejan ha cominciato i suoi studi presso lʼaccademia dʼarte dellʼUniversità di Novi Sad, uno dei più prestigiosi centri culturali dellʼex Jugoslavia (Vojvodina), e si è esibito nel suo primo concerto allʼetà di 10 anni. Successivamente ha frequentato la SZMT (Scuola per Bambini Particolarmente Dotati), unica nel suo genere, e in quel periodo ha vinto molte volte il “Premio Nazionale per giovani violinisti”. A soli 17 anni ha eseguito il concerto n°1 di N. Paganini e il concerto di F. Mendelssohn in mi minore con lʼorchestra Filarmonica di Dubrovnik. Da quel momento ha suonato come solista con diverse orchestre sinfoniche e da camera a Vienna, Praga, Venezia, Mosca, Barcellona, Montreal, Odessa, Zagabria, Roma, Belgrado, Sarajevo, Kuhmo, per citare solo alcuni centri. A 19 anni è stato “Laureat” al Concorso Internazionale di Vienna dove tra l’altro ha vinto il premio speciale per l’esecuzione del concerto di Mozart n°5.
Nel 1987 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale Jugoslavo per gli Artisti, premio che è stato conferito solo a tre violinisti negli ultimi 50 anni e che in seguito alla trasformazione avvenuta allʼex Jugoslavia non è stato più assegnato. Allʼetà di 21 anni è diventato il più giovane docente universitario dellʼUniversità di Novi Sad (Accademia dʼarte).
Si è specializzato al Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Mosca sotto la guida del violinista di fama mondiale Viktor Tretiakov che di Dejan, allora ventiduenne, ha detto: “Dejan è un musicista estremamente raffinato e artisticamente completo grazie allʼoriginalità e ricchezza delle sue idee musicali e allʼassoluto controllo di qualsiasi periodo musicale. La sua profonda visione creativa mi trasmette sempre qualcosa di nuovo. […] Dejan è senza dubbio la promessa del nuovo violinismo”.
È stato ospite di diversi Festival internazionali tra i quali il Kuhmo International Chamber Festival (Finlandia), il Dubrovnik Summer Festival, il Portogruaro Musica Festival (Italia), il “Casals” Music Festival (Francia), il Festival di Roma “Ciril e Metodie”, Gustav Mahler Festival, Pey de Gex (Francia) e ha effettuato registrazioni per emittenti radiotelevisive in Austria, Francia, Italia, Jugoslavia, Canada, Finlandia, Spagna e Russia. Recentemente (Marzo 2005, Sala Regina Elisabetta-Bruxelles) ha registrato, per l’Harp&CO, la Sinfonia Concertante K. 364 di W.A. Mozart con il famoso violista francese P.H. Xuereb e l’orchestra da camera di Bruxelles.
Ha tenuto numerosi concerti in duo con pianoforte in Canada, URSS (Gran Turnée nel 1985), Ungheria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Italia, Spagna, Austria e Germania. La sua grande attenzione per la musica da camera lo ha portato a suonare insieme a musicisti come V. Mendelssohn, A. Libermann, D. Asciola, J. Gandelsmann, L. Pogorelich, T.  Zehetmair, B. Greenhouse, M. Kugel, M. Flaksman, K. Bogino, A. Balakerskaja, P.H. Xuereb  e altri.
È stato direttore artistico negli anni 2000 e 2001 della stagione concertistica “Camera della musica” di Forlì e in questa veste ha riscosso un notevole successo di pubblico e una grande attenzione dei media. Nel dicembre del 2002, suonando al contempo come violino solista, ha diretto presso il Teatro Rossini lʼorchestra sinfonica di Pesaro nel concerto per violino e orchestra di Richard Strauss.
Da diversi anni alterna lʼattività di solista alla strettissima collaborazione con il noto pianista Gabriele Maria Vianello con il quale si è esibito in moltissimi concerti in Europa e in Italia. La loro attività è ricca di appuntamenti e tra gli ultimi ricordiamo il concerto al Festival di Feldkirch in Austria, il concerto al Festival di Cervo, lʼimportante festival internazionale fondato da Sándor Végh, che ormai da più di 40 anni ospita i più insigni nomi della musica classica.
Per molti anni il maestro Bogdanovic ha collaborato con la famosa pedagoga russa Zianida Gilels, fino alla prematura morte della Maestra.
Dejan affianca l’attività di concertista allʼinsegnamento, impegnandosi in numerosissimi corsi di alto perfezionamento. In passato ha infatti tenuto numerosi corsi in Italia a Bolzano, Siracusa, La Spezia, Padova, Portogruaro, Trieste, Salerno, Napoli, Valdarno (Firenze) e Pesaro e tra i suoi allievi si annoverano vincitori di numerosi concorsi e affermati musicisti.

 

Gabriele Maria Vianello Mirabello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande della Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello Sebastiano violinista.
Ancora quattordicenne, il Ministero della Cultura Bulgaro in concomitanza con l’Unesco, lo invita a Sophia a suonare quale rappresentante dei giovani talenti italiani.
A diciassette, esegue a Graz in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo memorabile.
Si diploma con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, ottiene la lode con la menzione d’onore e vince il premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente al Conservatorio, frequenta il triennio di corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti dai Maestri K. Bogino, P. Vernikov, D.Asciolla, A.Pelliccia.
Successivamente, per tre anni, segue i corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.
Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del 900.
Alle numerose brillanti affermazioni in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei concorsi di La Spezia e di Taranto.
Oltre alle varie partecipazioni a recitals per importanti Associazioni Musicali e festival internazionali sia come solista sia in diverse formazioni cameristiche, ha suonato in molti luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e Il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco e la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia.
Le sue esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L.Spierer, J.Axelrod.
Con l’Orchestra di Lecce Tito Schipa ha sostituito il M° P.B.Skoda nell’esecuzione del V° Concerto” l’Imperatore” di Beethoven.
Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.
Ha svolto un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.
E‘ stato membro di giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.
Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Victoria Ars Festival”(Gozo), Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.
Dal 2010 è Direttore Artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa http://www.amicimusicabassano.it/ – facebook Adm.GV
Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina.
E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

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Musica

Le Stagioni dell’Armonia

2 ott , 2021  

Ensemble barocca

Domenica 17 Ottobre

ore 17:00

Antica Chiesa di S. Cipriano di Roncade

Vivaldi,  Le Stagioni dell’Armonia

L’ Ensemble d’archi barocco del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara , Maestro concertatore Alessandro Perpich,  presenta: “Vivaldi, Le Stagioni dell’Armonia”.

Concerto presentato da Maria Rita Giacomello.

Ensemble d’archi barocco del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara

Maestro concertatore

Alessandro Perpich

Violini

Isabella Perpich, Simona Barberio, Giulia Trotta, Maria Grazia D’Agostino, Marco Remelli, Giulio Signorile, Beatrice Giacca, Jacopo Sciagrà

Viole

Achille Galassi, Xiao Fan Li

Violoncelli

Luisella Ghirello, Alessandro Malavasi

Contrabbasso

Alfredo Trebbi

Clavicembalo

Ludovico Silvestri

Ensemble d’archi barocco del Conservatorio “G. Frescobaldi”

La formazione, sorta per iniziativa del M° Alessandro Perpich in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione dell’ Estro Armonico (Amsterdam 1711) ha proposto in quella occasione l’esecuzione integrale del Libro II , alternando concerti per uno, due e quattro violini solisti. Nel corso degli anni la formazione ha approfondito lo studio e la prassi delle opere strumentali di: G.Tartini, F.Geminiani, G.Ph. Telemann, A. Vivaldi, G.F. Haendel e J.S. Bach.

Dopo dieci anni di attività l’Ensemble ripropone, rivisitandolo, il repertorio di esordio.

La compagine, formata da studenti e docenti del Conservatorio Frescobaldi si è fra l’altro esibita a:

- Cremona 2011, Museo Civico, nell’ ambito della Rassegna internazionale dedicata al liutaio Carlo Bergonzi,

- Ferrara , Settimana delle arti 2012 presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti

- Radio Vaticana , nella diretta radiofonica dedicata al Conservatorio di Ferrara del 21 maggio 2013

- Rimini, Sagra Malatestiana 2014

- Cremona, Museo del Violino, Auditorium Arvedi gennaio 2015, diretta Rai 5

- Savignano sul Rubicone 2015 “Juditha triumphans” di Antonio Vivaldi in coll. con la classe di canto barocco di Gloria Banditelli

- Cesena, Cattedrale 29 gennaio 2017 Concerto dedicato al M° Ilario Fioravanti

- Fusignano, Rassegna Suono antico 27 aprile 2017

Alessandro Perpich

nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere nel 1992 il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood-Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano). Incide per Bongiovanni, EPR. E’ direttore artistico del Festival Musicale Savinese. Fondatore dell’ensemble d’archi “La Corte Sveva”, nel 2004 ha vinto il Premio Speciale della Fondazione Masi al Concorso Internazionale “G.Zinetti”. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

 

Musica

Perpich ²

30 set , 2021  

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Isabella e Alessandro Perpich, violini

Venerdì 08 Ottobre 2021

ore 20:45

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Musiche di J.M. Leclair, L.Spohr, Ch. de Beriot

Alessandro Perpich nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.

Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.

Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, “E.R. Duni” di Matera e “G. Verdi” di Como. Attualmente insegna al Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali. Suona su un Carlo Landolfi 1750.

Isabella Perpich, allieva di Marco Fornaciari . Nel 2016 ha partecipato alla Masterclass tenuta da Dora Schwarzberg a Catignano (PE) per il Cenacolo della Musica e da Johanna Verheijen a Mogliano V.(VE). Vincitrice di numerosi primi premi in concorsi nazionali, ha vinto la borsa di studio” Amici di Irina e l’audizioni per “Solista e orchestra” indetta dal Conservatorio di Ferrara. Assistente del padre ai corsi di perfezionamento: “A Castelluccio tra Musica e Natura” (BO), VIII Campus Musicale di Castellaneta (TA), Master 2021 Bisceglie(BA).  Suona su un Marco Anedda del 2010.

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Concerto 10 Giugno 2021

28 mag , 2021  

Vittorio Ceccanti 79JPG

 

 

Programma di sala del concerto del 10 Giugno 2021, ore 20.45
Sala del Beato Enrico
BIANCADE
Johannes Brahms (1833 – 1897)
Sonata in Mi minore Op. 38
Allegro non troppo, Allegretto quasi minuetto, Allegro
César Franck (1822 – 1890)
Sonata in La maggiore per violoncello e pianoforte
Allegretto ben moderato, Allegro – Quasi lento – Tempo I (Allegro), Recitativo/fantasia (Ben moderato –
Largamente – Molto vivace), Allegretto poco mosso

Vittorio Ceccanti, Violoncello
Matteo Fossi, Pianoforte

foto matteo fossi

VITTORIO CECCANTI studia con i tre maggiori violoncellisti della celebre scuola di Rostropovich: Mischa Maisky, David Geringas e per sei anni con Natalia Gutman, laureandosi con la menzione d'onore alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Diciassettenne debutta al Musikverein di Vienna con il concerto di Lalo e l'Orchestra della Radio ORF, e al Teatro San Carlo di Napoli con il concerto di Saint-Saëns trasmesso da Rai3. Inizia un’intensa carriera internazionale che lo porta a suonare in Europa, Asia e Americhe.
Seguono i successi come solista al Concertgebouw di Amsterdam, al Festival di Cincinnati, al Festival di Praga, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, al Festival di Huddersfield, alle Flanneries Musicales de Reims,
all’Auditorium RSI di Lugano, al Festival Cervantino.
In Italia è solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Camerata Strumentale Città di Prato, i Solisti Aquilani, l’Orchestra da Camera Benedetto Marcello, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di Pesaro, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.
Esegue, tra gli altri, i concerti di Schumann, Dvorák, Haydn, Boccherini, Lalo e Saint-Saëns e il Triplo Concerto di Beethoven, con direttori come Pinchas Steinberg, Peter Maxwell Davies, Günter Neuhold, Pier Luigi Urbini, Massimiliano Caldi, Alessandro Pinzauti, Cristian Lupes, Ovidiu Balan, Giuseppe Garbarino, Jong-deok Kim, Jan Wilhelm de Vriend, Federico Maria Sardelli.
Con l’integrale delle sonate di Beethoven debutta alla Bunka Kaikan Recital Hall di Tokyo, alla LG Art Hall e alla Kumho Art Hall di Seoul, e con il Triplo Concerto di Beethoven al prestigiosissimo Seoul Arts Center.
Oltre alla quindicinale collaborazione in duo con Bruno Canino si dedica molto alla musica da camera con importanti musicisti come Maxim Vengerov, Vadim Repin, Franco Petracchi, Ivry Gitlis, Boris Berezovsky,
Michele Campanella, Toby Hofmann, Andrea Lucchesini, Matteo Fossi, Pietro De Maria, Konstantin Bogino.
Dal legame con Sir Georg Solti, che ha seguito con interesse la sua crescita musicale, nasce la passione per la direzione d’orchestra nella quale si perfeziona con Piero Bellugi e con Martyn Brabbins, e debutta con la Scottish Chamber Orchestra con grande successo di critica e di pubblico.
E’ fondatore e direttore del Livorno Music Festival.
Numerose le incisioni discografiche, tra cui l'integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven per EMI CLASSICS, di Chopin e Poulenc per BRILLIANT CLASSICS, di Mendelssohn e di Fauré
per AMADEUS, di Maxwell Davies in tre CD per NAXOS.
Insegnante di violoncello al Conservatorio di Castelfranco Veneto, tiene Master Classes alla Royal Academy of London, alla Cincinnati University e all’Università di Seoul.

MATTEO FOSSI, nato a Firenze nel 1978, ha studiato fin da piccolissimo pianoforte e musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi con il massimo dei voti. Tra i suoi principali maestri, Tiziano Mealli, Piero Farulli, Maria Tipo, Pier Narciso Masi; dopo il diploma ha frequentato masterclass con Alexander Lonquich, il Trio di Milano, Mstsislav Rostropovich, Maurizio Pollini (all’Accademia Chigiana di Siena). Molto attivo come concertista fin da giovanissimo, è ormai considerato uno dei principali musicisti italiani. Ha affrontato in questi anni tutti gli aspetti della musica da camera, dal duo al sestetto; nel 1995 ha fondato il Quartetto Klimt, uno dei gruppi cameristici italiani di riferimento, e da diversi anni suona in duo pianistico con Marco Gaggini, con cui ha intrapreso la prima registrazione mondiale integrale delle opere per due pianoforti di Brahms, Bartók, Poulenc e Schönberg. Da segnalare le collaborazioni con artisti quali Mario Ancillotti, Luca Benucci, Pier Narciso Masi, Lorenza Borrani, Paolo Carlini, Mario Caroli, Vittorio Ceccanti, Massimo Quarta, Francesco Dillon, Alexander Ivashkin, Suzanne Linke, Othmar Müller, Andrea Nannoni, Moni Ovadia, Antony Pay, il Quartetto Savinio, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Adorno, Marco Rogliano, Luciano Tristaino, Cristiano Rossi. Molto attento alla musica dei nostri tempi, ha avuto occasioni di collaborazione a stretto contatto con compositori come Kagel, Gubaidulina, Penderecki, Fedele e molti altri.
Con queste formazioni, e come solista, Fossi si è esibito in tutte i principali festival e stagioni italiane e, all’estero, in importanti teatri e festival in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Belgio, Polonia, Ungheria, Svizzera, Stati Uniti, Brasile, Cina, Corea del Sud. Incide per Decca, Universal, Hortus, Brilliant, Nimbus, Tactus, Amadeus, Stradivarius, Unicef, Fenice Diffusione Musicale. Molto attivo anche come didatta e organizzatore, insegna pianoforte principale presso il Conservatorio di Bologna e musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato vicepresidente.

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Concerto 17 Giugno 2021

27 mag , 2021  

GS 10-10-10 TRIOMALIPIERO

Programma del Concerto del 17 Giugno 2021, Ore 20.45

Sala del Beato Enrico
BIANCADE

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata in La maggiore K. 331
Andante grazioso con variazioni
Minuetto e Trio
Rondò alla Turca
John Field (1782-1837)
Notturno n. 1 in Mi bemolle maggiore
Notturno n. 2 in Do minore
Notturno n. 5 in Si bemolle maggiore
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata "La Tempesta" in Re minore Op. 31 n. 2

Largo – Allegro
Adagio
Allegretto
Giacomo Dalla Libera, Pianoforte

 

GIACOMO DALLA LIBERA

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri quali Riccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo tra gli altri il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Minerbio” (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Spagna, Slovenia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Croazia, Francia, Cina). Negli anni ha collaborato con numerosi musicisti tra cui il Quartetto d’Archi di Torino, i violoncellisti Frieder Berthold e Marco Dalsass, le violiniste Laura Bortolotto e Tereza Privratska (primo violino del Jubilee String Quartet di Londra), i violisti Danilo Rossi ed Enrico Balboni, il clarinettista Corrado Orlando, la flautista Luisa Sello ed i pianisti Alberto Boischio e Sara De Ascaniis.

 

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Romanticismo e Passione

8 ott , 2020  

30 ottobre 20

RINVIATO  A  DATA DA DESTINARSI

data cancellata Venerdì 30 Ottobre 2020

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Dejan Bogdanovic violino

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

concerto “Romanticismo e Passione”

Musiche di Strauss, Wieniawski, Gliére e Dohnányi.

Dejan Bogdanovich è nato in una famiglia di noti artisti; suo nonno, famoso scultore belgradese, si era diplomato presso lʼAccademia di Belle Arti di Parigi e lì aveva conosciuto Picasso col quale aveva stabilito una lunga e profonda amicizia. Suo padre è un noto pittore e scrittore.
Dejan ha cominciato i suoi studi presso lʼaccademia dʼarte dellʼUniversità di Novi Sad, uno dei più prestigiosi centri culturali dellʼex Jugoslavia (Vojvodina), e si è esibito nel suo primo concerto allʼetà di 10 anni. Successivamente ha frequentato la SZMT (Scuola per Bambini Particolarmente Dotati), unica nel suo genere, e in quel periodo ha vinto molte volte il “Premio Nazionale per giovani violinisti”. A soli 17 anni ha eseguito il concerto n°1 di N. Paganini e il concerto di F. Mendelssohn in mi minore con lʼorchestra Filarmonica di Dubrovnik. Da quel momento ha suonato come solista con diverse orchestre sinfoniche e da camera a Vienna, Praga, Venezia, Mosca, Barcellona, Montreal, Odessa, Zagabria, Roma, Belgrado, Sarajevo, Kuhmo, per citare solo alcuni centri. A 19 anni è stato “Laureat” al Concorso Internazionale di Vienna dove tra l’altro ha vinto il premio speciale per l’esecuzione del concerto di Mozart n°5.
Nel 1987 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale Jugoslavo per gli Artisti, premio che è stato conferito solo a tre violinisti negli ultimi 50 anni e che in seguito alla trasformazione avvenuta allʼex Jugoslavia non è stato più assegnato. Allʼetà di 21 anni è diventato il più giovane docente universitario dellʼUniversità di Novi Sad (Accademia dʼarte).
Si è specializzato al Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Mosca sotto la guida del violinista di fama mondiale Viktor Tretiakov che di Dejan, allora ventiduenne, ha detto: “Dejan è un musicista estremamente raffinato e artisticamente completo grazie allʼoriginalità e ricchezza delle sue idee musicali e allʼassoluto controllo di qualsiasi periodo musicale. La sua profonda visione creativa mi trasmette sempre qualcosa di nuovo. […] Dejan è senza dubbio la promessa del nuovo violinismo”.
È stato ospite di diversi Festival internazionali tra i quali il Kuhmo International Chamber Festival (Finlandia), il Dubrovnik Summer Festival, il Portogruaro Musica Festival (Italia), il “Casals” Music Festival (Francia), il Festival di Roma “Ciril e Metodie”, Gustav Mahler Festival, Pey de Gex (Francia) e ha effettuato registrazioni per emittenti radiotelevisive in Austria, Francia, Italia, Jugoslavia, Canada, Finlandia, Spagna e Russia. Recentemente (Marzo 2005, Sala Regina Elisabetta-Bruxelles) ha registrato, per l’Harp&CO, la Sinfonia Concertante K. 364 di W.A. Mozart con il famoso violista francese P.H. Xuereb e l’orchestra da camera di Bruxelles.
Ha tenuto numerosi concerti in duo con pianoforte in Canada, URSS (Gran Turnée nel 1985), Ungheria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Italia, Spagna, Austria e Germania. La sua grande attenzione per la musica da camera lo ha portato a suonare insieme a musicisti come V. Mendelssohn, A. Libermann, D. Asciola, J. Gandelsmann, L. Pogorelich, T.  Zehetmair, B. Greenhouse, M. Kugel, M. Flaksman, K. Bogino, A. Balakerskaja, P.H. Xuereb  e altri.
È stato direttore artistico negli anni 2000 e 2001 della stagione concertistica “Camera della musica” di Forlì e in questa veste ha riscosso un notevole successo di pubblico e una grande attenzione dei media. Nel dicembre del 2002, suonando al contempo come violino solista, ha diretto presso il Teatro Rossini lʼorchestra sinfonica di Pesaro nel concerto per violino e orchestra di Richard Strauss.
Da diversi anni alterna lʼattività di solista alla strettissima collaborazione con il noto pianista Gabriele Maria Vianello con il quale si è esibito in moltissimi concerti in Europa e in Italia. La loro attività è ricca di appuntamenti e tra gli ultimi ricordiamo il concerto al Festival di Feldkirch in Austria, il concerto al Festival di Cervo, lʼimportante festival internazionale fondato da Sándor Végh, che ormai da più di 40 anni ospita i più insigni nomi della musica classica.
Per molti anni il maestro Bogdanovic ha collaborato con la famosa pedagoga russa Zianida Gilels, fino alla prematura morte della Maestra.
Dejan affianca l’attività di concertista allʼinsegnamento, impegnandosi in numerosissimi corsi di alto perfezionamento. In passato ha infatti tenuto numerosi corsi in Italia a Bolzano, Siracusa, La Spezia, Padova, Portogruaro, Trieste, Salerno, Napoli, Valdarno (Firenze) e Pesaro e tra i suoi allievi si annoverano vincitori di numerosi concorsi e affermati musicisti.

Musica

Alessandro Perpich

3 ott , 2020  

23 ott 20

L’elogio della solitudine

Venerdì 23 Ottobre 2020

ore 20:45

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Le 6 Sonate per violino Opera 27 di Ysaye

Alessandro Perpich violino

Alessandro Perpich. Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.
Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.
Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).
Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra”di Petrassi alla presenza del Maestro.
Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac  (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).
Incide per  Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di  G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).
Per un decennio ha collaborato  con il  Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica  e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro  sono nati   5 CD .
Con l’ensemble d’archi La Corte Sveva di cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.
Dal 1995  è direttore artistico del Festival Musicale Savinese   Festival delle Musiche.
Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, “E.R.Duni” di Matera e “G.Verdi” di Como. Attualmente insegna al Conservatorio”G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.
Suona su un Carlo Landolfi 1750.

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Musica

Vivaldi e la scuola violinistica italiana del ‘700

23 set , 2020  

Ensemble barocca Ferrara BB

Domenica 11 Ottobre

ore 18:00

Antica Chiesa di S. Cipriano di Roncade

Vivaldi e la scuola violinistica italiana del ‘700

L’ Ensemble d’archi barocco del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara , Maestro concertatore Alessandro Perpich con la partecipazione di Marco Dalsass al violoncello,  presenta: “Vivaldi e la scuola violinistica italiana del ‘700″.

Il programma verrà introdotto con il Concerto grosso in re maggiore op. VI n. 1 di Arcangelo Corelli.

Di Pietro Antonio Locatelli sarà poi eseguito il Concerto grosso in mi bemolle magg. op. 7 n.6 “Il pianto d’Arianna”.

Seguirà poi Giuseppe Tartini con Sonata a 4 per archi in sol maggiore e Nicolò Porpora con il Concerto in sol maggiore per violoncello e archi.

A conclusione della serata  verrà proposto il Concerto in si minore per 4 violini e archi op.III n. 10 di Antonio Vivaldi.

Vi auguriamo una buona partecipazione.

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Musica

Generazione 1685

10 set , 2020  

bann Duo flauto cembalo

Venerdì 02 Ottobre 2020

ore 20:45

Il concerto, Generazione 1685 , si terrà presso il nuovo auditorium nel centro Beato Enrico, Biancade.

Giorgio Matteoli flauti dolci, 

Luca Ambrosio clavicembalo

Musiche di, Bach, Haendel e Domenico Scarlatti

Generazione 1685 è quella di Johann Sebastian Bach, compositore e musicista tedesco del periodo barocco, ed anche quella di George Frideric Handel, compositore tedesco naturalizzato inglese, che trascorse la maggior parte della sua carriera a Londra. Ma nel 1685 è nato anche Giuseppe Domenico Scarlatti che è stato un grande clavicembalista e compositore italiano sempre del periodo barocco.

Il duo Mattoli Ambrosio, proporrà una serata in musica con melodie dei tre celebri compositori della generazione 1685 suonando strumenti d’epoca, flauti dolci e clavicembalo.

Giorgio Matteoli si è diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera presso al conservatorio di Santa Cecilia oltre a laurearsi in Lettere a indirizzo storico all’Università di Roma. Ha seguito studi di composizione, contrappunto e direzione d’orchestra nei conservatori di Milano e Como e si è specializzato nell’esecuzione del repertorio antico, sia col flauto che col violoncello. Collabora, anche come direttore d’orchestra, con ensemble e istituzioni concertistiche tenendo recital e concerti in Italia e all’estero. È docente di flauto dolce e musica d’insieme con strumenti antichi al conservatorio di Firenze ed è fondatore dell’ensemble barocco “Festa Rustica”.

Luca Ambrosio, diplomato in pianoforte e in clavicembalo all’istituto musicale “Bellini” di Catania, ha completato la sua formazione alla scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo, e alla Schola Cantorum Basiliensis in Svizzera. In qualità di continuista collabora da anni con diversi gruppi specializzati nell’esecuzione su strumenti originali, tra cui Les Elements, la Cantoria di Campitelli, il Bell’Accordo ensemble e Festa Rustica, con i quali ha registrato dei CD per Brilliant Classics, Amadeus Elite e Tactus. Nel 2013 si è laureato in Musicologia all’Università di Pavia, dove ha successivamente conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del testo letterario e musicale.

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Musica

Harfenstandchen

7 ago , 2020  

Bnaner Duo+

Serenata per tre strumenti

Venerdì 11 Settembre 2020

ore 20:45

Il concerto, Harfenstandchen, si terrà presso il nuovo auditorium nel centro Beato Enrico, Biancade.

Alessandra Trentin Arpa

Luca Dalsass Violino

Marco Dalsass Violoncello

Musiche di C. Saint-Saens, F. Bellini, V.F. Desvignes, L.M. Tedeschi, L. Spohr, H. Reniè, N.M. Mostler.

Il concerto vedrà all’esecuzione il “collaudato”  DUO di arpa e violino dei maestri Alessandra Trentin e Luca Dalsass, con la partecipazione del violoncello di Marco Dalsass, componente assieme al fratello Luca Dalsass del gruppo musicale novartbaroqueensemble e direttore artistico della rassegna concertistica giunta ormai alla decima edizione.

Del Duo.

Il progetto artistico di Luca Dalsass e Alessandra Trentin esplora il repertorio in duo dei rispettivi strumenti, il violino e l’arpa.

Questo particolare e raffinato organico cameristico, molto in voga nei salotti aristocratici europei del 1700, ha un repertorio molto interessante per l’impasto sonoro creato dalla timbrica dell’arpa e dall’espressività del violino. Oltre ad autori poco ricordati oggi (all’epoca stimati compositori le cui pagine non sono sempre rieditate), hanno scritto per questa formazione musicisti quali Rossini, Donizetti, Spohr, Saint Saens, Boccherini, Boieldieu.
I compositori Riccardo Vaglini e Michel De Barros hanno scritto musiche per il duo Dalsass-Trentin.

 

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Musica

Arte della Variazione

7 lug , 2020  

Dalsass DallaLibera 2020

Venerdì 10 Luglio 2020

ore 20:45

Il concerto, L’arte della Variazione, si terrà presso il nuovo auditorium nel centro Beato Enrico, Biancade

Giacomo Dalla Libera pianoforte
Marco Dalsass  violoncello
Musiche di Boccherini, Beethoven, Rossini, Debussy e Busoni

Novità! (COVID-19)
Questo concerto si terrà presso il nuovo auditorium nel centro Parrocciale Beato Enrico, Biancade . Ampio parcheggio a pochi metri.
Siete invitati a portare la mascherina e misurare la febbre prima di partire.
Arrivare con congruo anticipo per evitare assembramenti ed agevolare al personale addetto alle operazioni di accesso.

L’ Arte della Variazione è un programma sfizioso. La Sonata un Do di Boccherini con il Minuetto variato, Beethoven le Sette Variazioni sul Flauto Magico di Mozart, Une Larme (una lacrima) tema e variazioni, Cinque Preludi di Debussy per pianoforte e Kultaselle Variazioni su un tema Finlandese di Ferruccio Busoni.
Un escursus di due secoli su questa antica pratica del Tema variato.

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Musica

Nuovo tabellone 2020

3 gen , 2020  

conc2020

Il calendario per il 2020 è in lavorazione….

A causa del Covid-19 il programma è in corso di evoluzione perciò le date saranno comunicate ad ogni singolo evento.

Seguici su questo sito, su  concertibiancade o scrivi a concerti.santamariadicastello@gmail.com.

Musica

Concerto D’Autunno – Quartetto di Fiesole

18 ott , 2019  

Q Fiesole

Domenica 17 Novembre 2019

DOSSON DI CASIER
VILLA CONTARINI NENZI

ore 16:00

Quartetto di Fiesole

Alina Company violino
Simone Ferrari violino
Flaminia Zanelli viola
Sandra Bacci violoncello

Musiche di Anton Webern e Franz Schubert

Con la partecipazione di

Marco Dalsass violoncello

marco03

Il Quartetto di Fiesole nasce nel 1988 e cresce sotto guida dell’indimenticabile Piero Farulli. Studia anche con A. Nannoni e si perfeziona nel repertorio slavo con M. Skampa del “Quartetto Smetana”, seguendo gli “Amadeus Summer Course” presso la Royal Accademy di Londra, con N. Brainin, S. Nissel e M. Lovett del “Quartetto Amadeus”; frequenta Masterclass con S. Harada del “Quartetto di Tokio” e V. Berlinsky del “Quartetto Borodin”.

Nel 1990 vince all’unanimità il 1° premio al Concorso Internazionale di Cremona e nel 1996 vince il 1° premio al Concorso Gui di Firenze. Da quel momento il “Quartetto di Fiesole” trasmette il messaggio della più luminosa tradizione cameristica italiana nelle maggiori sale da concerto e festivals di tutto il mondo, fra cui l’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma, gli Amici della Musica di Firenze, Perugia, Verona, Vicenza e Palermo, l’Unione Musicale di Torino, l’Associazione Ionica, la Società dei Concerti di Trieste, la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, le Serate Musicali di Milano, Festival Newport e Tanglewood (USA), Festival du Luberon, Festival des Pays de Fayence, Festival du Vigan, Sorrento, Mozart a Rovereto, Estate Fiesolana, Gubbio, Ravello, Estate Musicale Frentana, Autunno Musicale a Como, Festival Paganiniano… ottenendo sempre un grande successo di pubblico e critica.

Si avvale delle collaborazioni di M. Tipo, P. Farulli, A. Lucchesini, P. De Maria, R. Fabbriciani, K. Bogino, A. Meunier, A. Nannoni, A. Farulli, D. Rossi, L. Ballerini, N. Goerner, F. Bidini, M. Vincenzi, A. Marangoni, A. Rucli, V. Mendelssohn e molti altri.

Si esibisce nella stagione dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma presentando il Quartetto 1958 di G.Petrassi, in occasione del suo 90° compleanno, ottenendo il suo lusinghiero, quanto entusiastico apprezzamento. Invitato al Teatro Ponchielli di Cremona il Quartetto di Fiesole ha l’onore di far suonare insieme per la prima volta gli straordinari strumenti del Museo Stradivariano.

Registra per le reti radiotelevisive italiane ed europee. Incide numerosi CD per Frame, per Musikstrasse, nonché per la rivista Suonare News.

Il Quartetto di Fiesole suona 4 strumenti di Marino Capiccioni e quest’anno festeggia il suo trentennale.

Locandina 17nov

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Musica

Sonate e Variazioni, Beethoven

5 lug , 2019  

Dalsass DallaLibera 01

Domenica 06 Ottobre 2019

ore 17:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Beethoven 2° Ciclo
Giacomo Dalla Libera, pianoforte
Marco Dalsass, violoncello

Ritorna il duo Dalsass,  Dalla Libera, a Santa Maria di Castello con il nuovo concerto Sonate e Variazioni, Beethoven 2′ ciclo.  Un repertorio beethoveniano che ci ripropone le illustri sonate di uno dei maggiori ed influenti compositori di tutti i tempi.  Oltre alle famose 32 sonate per pianoforte Beethoven compose anche diverse sonate e variazioni per violoncello e pianoforte tra le innumerevoli del così detto repertorio di musica da camera.  Il classicismo viennese trova nelle sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven una statura compositiva elevata e personalissima che influenzerà le generazioni romantiche future.

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri quali Riccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo tra gli altri il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Minerbio” (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Spagna, Slovenia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Croazia, Francia, Cina). Negli anni ha collaborato con numerosi musicisti tra cui il Quartetto d’Archi di Torino, i violoncellisti Frieder Berthold e Marco Dalsass, le violiniste Laura Bortolotto e Tereza Privratska (primo violino del Jubilee String Quartet di Londra), i violisti Danilo Rossi ed Enrico Balboni, il clarinettista Corrado Orlando, la flautista Luisa Sello ed i pianisti Alberto Boischio e Sara De Ascaniis.

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Marco Dalsass, violoncello

(curriculum)

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Musica

J. S. Bach, Le Sonate concertanti

4 lug , 2019  

Sello Busettini

Domenica 29 Settembre 2019

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Luisa Sello, flauto
Alberto Busettini, cembalo

Johann Sebastian Bach, Le Sonate concertanti.

Luisa SelloArtista eclettica ed innovativa, flautista del panorama internazionale con una intensa attività solistica in Europa, Estremo Oriente, Stati Uniti e Sud America, è ospite di orchestre quali i Wiener Symphoniker, la Salzburger Kammerorchester, la Miami Great Symphony Orchestra, I Virtuosi Italiani. Ha lavorato con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti ed ha suonato accanto ad Alirio Diaz, Trevor Pinnok, Edgar Guggeis, il Nuovo Quartetto Italiano, il Jess Trio Wien. Ideatrice di spettacoli estremamente originali e nuovi, propone repertori classici e programmi riscoperti dal gesto in un personale percorso aperto a diverse forme d’arte, e da lei generato come interprete musicale, autrice di testi, e regista.

Ambasciatrice della musica italiana nel mondo, è tra gli artisti sostenuti dai Ministeri degli Affari Esteri e delle Attività Culturali. Docente al Conservatorio di Trieste e Professore ospite all’Università di Vienna e di Graz, viene regolarmente invitata presso Istituzioni Accademiche in Giappone, Cina, Argentina, USA, Russia, Austria, Germania, Spagna, Estonia. Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale ed in Letterature Moderne, ha pubblicato saggi comparativi su letteratura e musica ed ha vinto diversi premi letterari di poesia. Incide per ‘Stradivarius’, una delle eccellenze discografiche europee.

Luisa Sello ha studiato a Parigi con Raymond Guiot, primo flauto dell’Operà, ed è stata una delle allieve predilette di Severino Gazzelloni che di lei ha scritto ‘qualità di primissimo ordine: tecnica e suono di ottimo livello, unite ad una magnifica sensibilità interpretativa‘. La critica l’ha definita ‘Ute Lemper del flauto’ (Il Tempo) per le sue ‘grandi doti di interprete, padronanza assoluta degli strumenti, dominio imperioso della scena, leggerezza da etoile’ (Altromolise). Autrice di ‘recital solistici straordinari’ (Il Mattino di Bolzano) con grande bravura per colore e compenetrazione, (ABC Madrid) scioltezza, leggerezza, intensità e slancio (General-Anzeiger – Bonn), ‘e con presenza scenica e carisma a dir poco ammalianti’ (Messaggero Veneto). Dopo il successo del ‘Pierrot Solaire’ vincitore del premio Speciale Start Cup 2008, e ‘Canto per la vita’ commissionato per il Premio Unesco 2008, sta ora lavorando sui progetti ‘Bach, musica eterna’ e ‘Mask’.

 

Alberto Busettini (Udine 1978), dopo aver scoperto da bambino la bellezza del clavicembalo, ha completato gli studi accademici presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode nella classe della prof.ssa Lia Levi Minzi. Gli studi in Olanda con Johan Hofmann sono stati fondamentali nella sua formazione sull’estetica dello strumento, il basso continuo e la prassi esecutiva della musica barocca. Diploma di merito presso l’Accademia Musicale Chigiana con il maestro Christophe Rousset, è apprezzato come concertista e maestro al cembalo in diversi Festival di Musica Antica: Grandezze e Meraviglie, Festival delle Ville Venete, Wunderkammer, Berlin Alte Musik live, Settimane Musicali del Teatro Olimpico, Musikfest Kreuth, Festival Monteverdi, Mozarteum Argentino, Lubiana Festival per citarne alcuni; ha ormai al suo attivo centinaia di concerti in Europa, America e SudAfrica, anche in collezioni di strumenti originali. Ha suonato e si esibisce regolarmente con artisti di fama internazionale quali Stefano Montanari, Enrico Bronzi, Sara Mingardo, Alfredo Bernardini, Anna Fusek, Sergey Malov, Gabriele Cassone, Ivano Zanenghi, Michael Radulescu, Filippo Maria Bressan, Giorgio Fava, Walter Vestidello, Simone Vallerotonda, Federico Toffano, Silvia Frigato, Mark Tucker e molti altri. Assieme a ContrArco Baroque Ensemble è protagonista di un’intensa attività concertistica dedicata prevalentemente alla musica veneziana del Sei e Settecento. Con il violinista Stefano Montanari ed il liutista Ivano Zanenghi si dedica alla formazione di giovani musicisti attraverso il progetto europeo Junges MusikPodium Dresden – Venedig, con stages e concerti in Italia e Germania. Tiene regolarmente Masterclasses e conferenze in Italia ed all’estero. Collabora con la Venice Baroque Orchestra diretta dal maestro Andrea Marcon; dal 2017 è tastierista ufficiale nell’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Enrico Bronzi. Collabora inoltre in qualità di clavicembalista e maestro di sala con il Teatro La Fenice.

Come maestro al cembalo ha diretto l’Orfeo di C. Monteverdi, il Pimpinone di T. Albinoni, La Serva Padrona di G. B. Pergolesi e Dido and Aeneas di H. Purcell, e numerosi concerti di musica strumentale e vocale. E’  inoltre spesso invitato dal coro del Friuli Venezia Giulia e l’orchestra barocca San Marco a dirigere cicli di cantate bachiane.

Dopo la diretta a Radio3 suite, Alberto Busettini è stato protagonista di numerosi Recital clavicembalistici, come presso il Teatro La Fenice di Venezia ed al Festival Internazionale di Clavicembalo di Roma. In Autunno 2016 ha tenuto negli Stati Uniti una serie di Recital solistici a Washington, New York ed in altre città americane per Aberfoyle Baroque. A Settembre 2017 i suoi recital solistici sono stati nuovamente acclamati dal pubblico delle prestigiose serie concertistiche CapriccioBaroque e 28chairs dedicate alla musica clavicembalistica.

Dal 2017 è Direttore Artistico del Festival Risonanze e Assessore alla cultura ed istruzione per il Comune di Malborghetto-Valbruna.

 

Musica

Torquis

2 lug , 2019  

foto duo harp

Domenica 15 Settembre 2019

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Eleonora Volpato arpa,

Claudia Valtinoni voce,

propongono “Torquis”, evento in musica con i più suggestivi brani della tradizione celtica.

 

Eleonora Volpato laureata in arpa e musica da camera al Conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode. Ha ottenuto primi premi assoluti in diversi concorsi internazionali.

Ha suonato sotto la direzione di maestri come Piero Bellugi, Donato Renzetti, Daniele Gatti, Alpesh Chauan, è stata Prima Arpa dell’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile dove ha suonato con direttori quali Rani Calderon, Jan Nathan Koenig, Alessandro Vitiello. Nel 2017-18 è stata prima arpa dell’orchestra Scarlatti di Napoli in diverse tourneè in Cina.

Come solista e camerista è stata invitata in rassegne come “Incontrarsi con la musica a Salsomaggiore”, “Musicalia” (Al), “Musica al Museo” all’Accademia Tadini a Lovere (Bg) e altre. Ha eseguito più volte il Concerto in Si bemolle per arpa e orchestra di Handel e le Danses di Claude Debussy, e a Palazzo Leoni Montanari ha eseguito l’”Adagietto” di Gustav Mahler diretta dal M°Leon Spierer. Nel 2017 ha eseguito il concerto per flauto e arpa di Mozart accompagnata dall’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna.

Dal 2009 suona con Nicolò Vaiente nell’insolito ensemble Passo a Due arpa e marimba esibendosi per Asolo Musica, la Fondazione Teatro Borgatti, il Festival di Bellagio e del Lago di Como, la Società della Musica di Mantova, la Società del Quartetto di Vicenza e altri. Passo a Due è stato invitato al “4° International Harp Festival di Sentmenat” in Spagna, ed ha rappresentato l’Italia al “ 7° Festival Mundial del Arpa en Paraguay”.

Eleonora ha inciso per l’etichetta Tactus un cd con musiche originali per arpa di autori italiani.

 

Claudia Valtinoni

Ha iniziato lo studio del canto moderno nel 2003 e nel 2006 ha frequentato il CPM di Milano.

Ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo all’Università degli studi di Padova.

Nel 2010, insieme al bassista Toni Moretti, fonda il duo A Bassa Voce con il quale incide due CD, tiene concerti in tutta Italia (Venezia Jazz Festival, Ivrea Jazz Festival, Scimmie di Milano, Fiera della Musica di Milano, Ubijazz, Sunset Jazz Festival di Sabaudia, Jazz sotto le stelle di Pietrelcina) e collabora con importanti ospiti italiani e stranieri.

Ha studiato vocalità belcantistica con il M° Miguel Angel Curti.

Svolge intensa attività concertistica con ensemble ed orchestre e presta la voce cantata per diversi programmi televisivi.Svolge attività di insegnamento presso l’Accademia Musicale di Schio ed in altre scuole.

Musica

Figlie di un Do minore

22 giu , 2019  

Immagine

Giovedì 04 Luglio 2019

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Alessandro Perpich, violino
Pierluigi Camicia, pianoforte
Musiche di Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Edvard Grieg nel concerto Figlie di un Do minore.

Alessandro Perpich. Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.
Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.
Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).
Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra”di Petrassi alla presenza del Maestro.
Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac  (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).
Incide per  Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di  G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).
Per un decennio ha collaborato  con il  Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica  e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro  sono nati   5 CD .
Con l’ensemble d’archi La Corte Sveva di cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.
Dal 1995  è direttore artistico del Festival Musicale Savinese   Festival delle Musiche.
Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, “E.R.Duni” di Matera e “G.Verdi” di Como. Attualmente insegna al Conservatorio”G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.
Suona su un Tommaso Carcassi del 1757  e un Tommaso Landolfi 1750.

Pierluigi Camicia. Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. I suoi recitals in Europa (Germania Polonia e Svizzera) e negli Stati Uniti d’America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, etc) riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l’attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava. Titolare di cattedra al Conservatorio Nazionale Piccinni di Bari dal ’73, chiamatovi dall’allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale. Ha inciso musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Faurè e Van Westerhout per la Farelive, la Abegg e Bongiovanni. E’ stato Direttore Artistico dell’Associazione AUDITORIUM di Castellana Grotte dalla sua fondazione, nel 1974, Associazione che produce e organizza concerti cameristici e sinfonici e opere liriche, anche in forma di Teatrodanza, operine per ragazzi, rappresentate in molti teatri italiani (Belli a Spoleto, Ragusa, Siracusa, Catania). Nel 2002 e 2003 dirige artisticamente il “Talos Jazz Festival” a Ruvo di Puglia, uno dei più importanti Festival Jazz Italiani, ospitando artisti quali Giorgio Gaslini, Uri Caine, John Taylor e altri famosi interpreti italiani e stranieri. Dal 2003 è Direttore Artistico della Camerata Musicale Salentina di Lecce, la più importante Associazione Musicale del Salento. Tiene Masterclasses di pianoforte e musica da camera per Università in Usa (BWYU – Provo – UTAH, CSUF – Fresno – CALIFORNIA, WESLEYAN COLLEGE – Macon – GEORGIA, etc.) e in Hochschule in Germania, Francia, Croatia, Polonia. Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala a Milano, la Carnegie Hall a New York, l’Oriental Art center a Shanghai, il Teatro Verdi a Trieste, L’Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli a Bari, e regolarmente in Germania, Spagna, Francia, Polonia. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica “NELO FRENI”. Nel 2007 è stato nominato, dal Ministro per l’Università, “per meritata fama” Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

Musica

Trio Veneto in Concerto

8 giu , 2019  

Trio Veneto

Venerdì 21 Giugno 2019

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Il concerto del 21/06 si terrà nell’ambito del FLE – Festival dei Luoghi e delle Emozioni cartellone estivo di iniziative culturali organizzato dalla Città di Roncade.
L’Ingresso è libero. Le offerte libere saranno devolute per il restauro dell’altare ligneo della chiesa di Santa Maria di Castello  di Biancade e per i continui lavori di conservazione necessari per mantenere il monumento.

Il Trio Veneto con – Enzo Ligresti, violino  – Marco Dalsass, violoncello – Gabriele Maria Vianello Mirabello, pianoforte, eseguirà musiche di Anton Stepanovič Arenskj e Bedrich Smetana.

 

Concerto,Musica

Gianfranco Cecchele, Omaggio

19 mag , 2019  

Gianfranco Cecchele

Venedrì 07 Giugno 2019

ore 20:45

Antica Chiesa di S. Cipriano di Roncade

Concerto lirico in Omaggio a Gianfranco Cecchele grande ed apprezzato tenore italiano mancato lo scorso dicembre 2018.
Anna Sanachina, soprano;
Aurora Caval, mezzosoprano;
Lorenzo Ziliotto, Tenore;
Luca Minuzzo e Nicola Zambon, baritoni;
Romilda Beraldo, pianoforte.
Con la partecipazione straordinaria del basso Enrico Rinaldo.
Musiche di Gioacchino Rossini, Giacomo
Puccini, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi.

Si ricorda che questo evento in cartellone della rassegna Concerti Santa Maria di Castello 2019, si svolgerà presso l’Antica chiesa di San Cipriano di Roncade.

Concerto lirico in Omaggio a Gianfranco Cecchele a cura di NovArtBaroqueEnsemble.

 

Musica

Sestetto d’archi

18 mag , 2019  

Sestetto d'archi

Sabato 1° Giugno 2019

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Sestetto d’archi
Dejan Bogdanovic, Enzo Ligresti violini
Alfredo Zamarra, Luca Volpato viole
Marco Dalsass, Massimo Raccanelli violoncelli
Musiche di Franz Schubert e Johannes Brahms

Il repertorio classico con musica da camera per ensemble d’archi dei migliori compositori dell’ottocento è quanto di meglio può esaltare le originali peculiarità acustiche della chiesa di Santa Maria di Castello a Biancade.

Un sestetto di artisti virtuosi tra i quali un musicista di fama internazionale, il violinista serbo Dejan Bogdanocivh, concertista e didatta. L’ensemble eseguirà un avvincente repertorio dei grandi compositori Brahms e Schubert.

 

Con questo concerto si conclude il trittico di appuntamenti dedicati alla figura del compositore Franz Schubert, cui verrà affiancato in quest’occasione un altro gigante del Romanticismo, Johannes Brahms. Due “confessioni musicali” per archi messe a confronto.

Apre il programma il trio di Schubert in si bemolle maggiore, di cui è giunto completo un solo movimento: un allegro di sapore mozartiano che mostra l’attenzione del giovane compositore per i maestri del passato (manca però ancora l’influsso stürmisch di Beethoven).

Anche Brahms compose il sestetto numero 1 durante la giovinezza (aveva circa trent’anni) ma la differenza di temperamenti è visibile sin dalle prime battute: al lirismo sognante, di stampo haydniano in Schubert si oppone il gentile ma severo fluire della melodia di Brahms. Colpisce anche l’adagio, un tema con variazioni, forma barocca incastonata in un continuo e intimo effondersi.