Musica

Romanticismo e Passione

8 ott , 2020  

30 ottobre 20

RINVIATO  A  DATA DA DESTINARSI

data cancellata Venerdì 30 Ottobre 2020

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Dejan Bogdanovic violino

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

concerto “Romanticismo e Passione”

Musiche di Strauss, Wieniawski, Gliére e Dohnányi.

Dejan Bogdanovich è nato in una famiglia di noti artisti; suo nonno, famoso scultore belgradese, si era diplomato presso lʼAccademia di Belle Arti di Parigi e lì aveva conosciuto Picasso col quale aveva stabilito una lunga e profonda amicizia. Suo padre è un noto pittore e scrittore.
Dejan ha cominciato i suoi studi presso lʼaccademia dʼarte dellʼUniversità di Novi Sad, uno dei più prestigiosi centri culturali dellʼex Jugoslavia (Vojvodina), e si è esibito nel suo primo concerto allʼetà di 10 anni. Successivamente ha frequentato la SZMT (Scuola per Bambini Particolarmente Dotati), unica nel suo genere, e in quel periodo ha vinto molte volte il “Premio Nazionale per giovani violinisti”. A soli 17 anni ha eseguito il concerto n°1 di N. Paganini e il concerto di F. Mendelssohn in mi minore con lʼorchestra Filarmonica di Dubrovnik. Da quel momento ha suonato come solista con diverse orchestre sinfoniche e da camera a Vienna, Praga, Venezia, Mosca, Barcellona, Montreal, Odessa, Zagabria, Roma, Belgrado, Sarajevo, Kuhmo, per citare solo alcuni centri. A 19 anni è stato “Laureat” al Concorso Internazionale di Vienna dove tra l’altro ha vinto il premio speciale per l’esecuzione del concerto di Mozart n°5.
Nel 1987 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale Jugoslavo per gli Artisti, premio che è stato conferito solo a tre violinisti negli ultimi 50 anni e che in seguito alla trasformazione avvenuta allʼex Jugoslavia non è stato più assegnato. Allʼetà di 21 anni è diventato il più giovane docente universitario dellʼUniversità di Novi Sad (Accademia dʼarte).
Si è specializzato al Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Mosca sotto la guida del violinista di fama mondiale Viktor Tretiakov che di Dejan, allora ventiduenne, ha detto: “Dejan è un musicista estremamente raffinato e artisticamente completo grazie allʼoriginalità e ricchezza delle sue idee musicali e allʼassoluto controllo di qualsiasi periodo musicale. La sua profonda visione creativa mi trasmette sempre qualcosa di nuovo. […] Dejan è senza dubbio la promessa del nuovo violinismo”.
È stato ospite di diversi Festival internazionali tra i quali il Kuhmo International Chamber Festival (Finlandia), il Dubrovnik Summer Festival, il Portogruaro Musica Festival (Italia), il “Casals” Music Festival (Francia), il Festival di Roma “Ciril e Metodie”, Gustav Mahler Festival, Pey de Gex (Francia) e ha effettuato registrazioni per emittenti radiotelevisive in Austria, Francia, Italia, Jugoslavia, Canada, Finlandia, Spagna e Russia. Recentemente (Marzo 2005, Sala Regina Elisabetta-Bruxelles) ha registrato, per l’Harp&CO, la Sinfonia Concertante K. 364 di W.A. Mozart con il famoso violista francese P.H. Xuereb e l’orchestra da camera di Bruxelles.
Ha tenuto numerosi concerti in duo con pianoforte in Canada, URSS (Gran Turnée nel 1985), Ungheria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Italia, Spagna, Austria e Germania. La sua grande attenzione per la musica da camera lo ha portato a suonare insieme a musicisti come V. Mendelssohn, A. Libermann, D. Asciola, J. Gandelsmann, L. Pogorelich, T.  Zehetmair, B. Greenhouse, M. Kugel, M. Flaksman, K. Bogino, A. Balakerskaja, P.H. Xuereb  e altri.
È stato direttore artistico negli anni 2000 e 2001 della stagione concertistica “Camera della musica” di Forlì e in questa veste ha riscosso un notevole successo di pubblico e una grande attenzione dei media. Nel dicembre del 2002, suonando al contempo come violino solista, ha diretto presso il Teatro Rossini lʼorchestra sinfonica di Pesaro nel concerto per violino e orchestra di Richard Strauss.
Da diversi anni alterna lʼattività di solista alla strettissima collaborazione con il noto pianista Gabriele Maria Vianello con il quale si è esibito in moltissimi concerti in Europa e in Italia. La loro attività è ricca di appuntamenti e tra gli ultimi ricordiamo il concerto al Festival di Feldkirch in Austria, il concerto al Festival di Cervo, lʼimportante festival internazionale fondato da Sándor Végh, che ormai da più di 40 anni ospita i più insigni nomi della musica classica.
Per molti anni il maestro Bogdanovic ha collaborato con la famosa pedagoga russa Zianida Gilels, fino alla prematura morte della Maestra.
Dejan affianca l’attività di concertista allʼinsegnamento, impegnandosi in numerosissimi corsi di alto perfezionamento. In passato ha infatti tenuto numerosi corsi in Italia a Bolzano, Siracusa, La Spezia, Padova, Portogruaro, Trieste, Salerno, Napoli, Valdarno (Firenze) e Pesaro e tra i suoi allievi si annoverano vincitori di numerosi concorsi e affermati musicisti.

,

Musica

Alessandro Perpich

3 ott , 2020  

23 ott 20

L’elogio della solitudine

Venerdì 23 Ottobre 2020

ore 20:45

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Le 6 Sonate per violino Opera 27 di Ysaye

Alessandro Perpich violino

Alessandro Perpich. Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.
Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.
Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).
Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra”di Petrassi alla presenza del Maestro.
Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac  (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).
Incide per  Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di  G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).
Per un decennio ha collaborato  con il  Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica  e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro  sono nati   5 CD .
Con l’ensemble d’archi La Corte Sveva di cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.
Dal 1995  è direttore artistico del Festival Musicale Savinese   Festival delle Musiche.
Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, “E.R.Duni” di Matera e “G.Verdi” di Como. Attualmente insegna al Conservatorio”G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.
Suona su un Carlo Landolfi 1750.

,