Musica

Romanticismo e Virtuosismo

9 ott , 2021  

29 ottobre 21

Venerdì 29 Ottobre 2021

ore 20:45

nuovo auditorium, centro Beato Enrico, Biancade

Romanticismo e Virtuosismo
Dejan Bogdanovic violino
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Musiche di Strauss e Wieniawski

Dejan Bogdanovich è nato in una famiglia di noti artisti; suo nonno, famoso scultore belgradese, si era diplomato presso lʼAccademia di Belle Arti di Parigi e lì aveva conosciuto Picasso col quale aveva stabilito una lunga e profonda amicizia. Suo padre è un noto pittore e scrittore.
Dejan ha cominciato i suoi studi presso lʼaccademia dʼarte dellʼUniversità di Novi Sad, uno dei più prestigiosi centri culturali dellʼex Jugoslavia (Vojvodina), e si è esibito nel suo primo concerto allʼetà di 10 anni. Successivamente ha frequentato la SZMT (Scuola per Bambini Particolarmente Dotati), unica nel suo genere, e in quel periodo ha vinto molte volte il “Premio Nazionale per giovani violinisti”. A soli 17 anni ha eseguito il concerto n°1 di N. Paganini e il concerto di F. Mendelssohn in mi minore con lʼorchestra Filarmonica di Dubrovnik. Da quel momento ha suonato come solista con diverse orchestre sinfoniche e da camera a Vienna, Praga, Venezia, Mosca, Barcellona, Montreal, Odessa, Zagabria, Roma, Belgrado, Sarajevo, Kuhmo, per citare solo alcuni centri. A 19 anni è stato “Laureat” al Concorso Internazionale di Vienna dove tra l’altro ha vinto il premio speciale per l’esecuzione del concerto di Mozart n°5.
Nel 1987 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale Jugoslavo per gli Artisti, premio che è stato conferito solo a tre violinisti negli ultimi 50 anni e che in seguito alla trasformazione avvenuta allʼex Jugoslavia non è stato più assegnato. Allʼetà di 21 anni è diventato il più giovane docente universitario dellʼUniversità di Novi Sad (Accademia dʼarte).
Si è specializzato al Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Mosca sotto la guida del violinista di fama mondiale Viktor Tretiakov che di Dejan, allora ventiduenne, ha detto: “Dejan è un musicista estremamente raffinato e artisticamente completo grazie allʼoriginalità e ricchezza delle sue idee musicali e allʼassoluto controllo di qualsiasi periodo musicale. La sua profonda visione creativa mi trasmette sempre qualcosa di nuovo. […] Dejan è senza dubbio la promessa del nuovo violinismo”.
È stato ospite di diversi Festival internazionali tra i quali il Kuhmo International Chamber Festival (Finlandia), il Dubrovnik Summer Festival, il Portogruaro Musica Festival (Italia), il “Casals” Music Festival (Francia), il Festival di Roma “Ciril e Metodie”, Gustav Mahler Festival, Pey de Gex (Francia) e ha effettuato registrazioni per emittenti radiotelevisive in Austria, Francia, Italia, Jugoslavia, Canada, Finlandia, Spagna e Russia. Recentemente (Marzo 2005, Sala Regina Elisabetta-Bruxelles) ha registrato, per l’Harp&CO, la Sinfonia Concertante K. 364 di W.A. Mozart con il famoso violista francese P.H. Xuereb e l’orchestra da camera di Bruxelles.
Ha tenuto numerosi concerti in duo con pianoforte in Canada, URSS (Gran Turnée nel 1985), Ungheria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Italia, Spagna, Austria e Germania. La sua grande attenzione per la musica da camera lo ha portato a suonare insieme a musicisti come V. Mendelssohn, A. Libermann, D. Asciola, J. Gandelsmann, L. Pogorelich, T.  Zehetmair, B. Greenhouse, M. Kugel, M. Flaksman, K. Bogino, A. Balakerskaja, P.H. Xuereb  e altri.
È stato direttore artistico negli anni 2000 e 2001 della stagione concertistica “Camera della musica” di Forlì e in questa veste ha riscosso un notevole successo di pubblico e una grande attenzione dei media. Nel dicembre del 2002, suonando al contempo come violino solista, ha diretto presso il Teatro Rossini lʼorchestra sinfonica di Pesaro nel concerto per violino e orchestra di Richard Strauss.
Da diversi anni alterna lʼattività di solista alla strettissima collaborazione con il noto pianista Gabriele Maria Vianello con il quale si è esibito in moltissimi concerti in Europa e in Italia. La loro attività è ricca di appuntamenti e tra gli ultimi ricordiamo il concerto al Festival di Feldkirch in Austria, il concerto al Festival di Cervo, lʼimportante festival internazionale fondato da Sándor Végh, che ormai da più di 40 anni ospita i più insigni nomi della musica classica.
Per molti anni il maestro Bogdanovic ha collaborato con la famosa pedagoga russa Zianida Gilels, fino alla prematura morte della Maestra.
Dejan affianca l’attività di concertista allʼinsegnamento, impegnandosi in numerosissimi corsi di alto perfezionamento. In passato ha infatti tenuto numerosi corsi in Italia a Bolzano, Siracusa, La Spezia, Padova, Portogruaro, Trieste, Salerno, Napoli, Valdarno (Firenze) e Pesaro e tra i suoi allievi si annoverano vincitori di numerosi concorsi e affermati musicisti.

 

Gabriele Maria Vianello Mirabello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande della Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello Sebastiano violinista.
Ancora quattordicenne, il Ministero della Cultura Bulgaro in concomitanza con l’Unesco, lo invita a Sophia a suonare quale rappresentante dei giovani talenti italiani.
A diciassette, esegue a Graz in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo memorabile.
Si diploma con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, ottiene la lode con la menzione d’onore e vince il premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente al Conservatorio, frequenta il triennio di corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti dai Maestri K. Bogino, P. Vernikov, D.Asciolla, A.Pelliccia.
Successivamente, per tre anni, segue i corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.
Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del 900.
Alle numerose brillanti affermazioni in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei concorsi di La Spezia e di Taranto.
Oltre alle varie partecipazioni a recitals per importanti Associazioni Musicali e festival internazionali sia come solista sia in diverse formazioni cameristiche, ha suonato in molti luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e Il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco e la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia.
Le sue esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L.Spierer, J.Axelrod.
Con l’Orchestra di Lecce Tito Schipa ha sostituito il M° P.B.Skoda nell’esecuzione del V° Concerto” l’Imperatore” di Beethoven.
Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.
Ha svolto un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.
E‘ stato membro di giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.
Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Victoria Ars Festival”(Gozo), Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.
Dal 2010 è Direttore Artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa http://www.amicimusicabassano.it/ – facebook Adm.GV
Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina.
E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

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Musica

Le Stagioni dell’Armonia

2 ott , 2021  

Ensemble barocca

Domenica 17 Ottobre

ore 17:00

Antica Chiesa di S. Cipriano di Roncade

Vivaldi,  Le Stagioni dell’Armonia

L’ Ensemble d’archi barocco del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara , Maestro concertatore Alessandro Perpich,  presenta: “Vivaldi, Le Stagioni dell’Armonia”.

Concerto presentato da Maria Rita Giacomello.

Ensemble d’archi barocco del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara

Maestro concertatore

Alessandro Perpich

Violini

Isabella Perpich, Simona Barberio, Giulia Trotta, Maria Grazia D’Agostino, Marco Remelli, Giulio Signorile, Beatrice Giacca, Jacopo Sciagrà

Viole

Achille Galassi, Xiao Fan Li

Violoncelli

Luisella Ghirello, Alessandro Malavasi

Contrabbasso

Alfredo Trebbi

Clavicembalo

Ludovico Silvestri

Ensemble d’archi barocco del Conservatorio “G. Frescobaldi”

La formazione, sorta per iniziativa del M° Alessandro Perpich in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione dell’ Estro Armonico (Amsterdam 1711) ha proposto in quella occasione l’esecuzione integrale del Libro II , alternando concerti per uno, due e quattro violini solisti. Nel corso degli anni la formazione ha approfondito lo studio e la prassi delle opere strumentali di: G.Tartini, F.Geminiani, G.Ph. Telemann, A. Vivaldi, G.F. Haendel e J.S. Bach.

Dopo dieci anni di attività l’Ensemble ripropone, rivisitandolo, il repertorio di esordio.

La compagine, formata da studenti e docenti del Conservatorio Frescobaldi si è fra l’altro esibita a:

- Cremona 2011, Museo Civico, nell’ ambito della Rassegna internazionale dedicata al liutaio Carlo Bergonzi,

- Ferrara , Settimana delle arti 2012 presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti

- Radio Vaticana , nella diretta radiofonica dedicata al Conservatorio di Ferrara del 21 maggio 2013

- Rimini, Sagra Malatestiana 2014

- Cremona, Museo del Violino, Auditorium Arvedi gennaio 2015, diretta Rai 5

- Savignano sul Rubicone 2015 “Juditha triumphans” di Antonio Vivaldi in coll. con la classe di canto barocco di Gloria Banditelli

- Cesena, Cattedrale 29 gennaio 2017 Concerto dedicato al M° Ilario Fioravanti

- Fusignano, Rassegna Suono antico 27 aprile 2017

Alessandro Perpich

nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Con Corrado Romano ha continuato gli studi al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere nel 1992 il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood-Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano). Incide per Bongiovanni, EPR. E’ direttore artistico del Festival Musicale Savinese. Fondatore dell’ensemble d’archi “La Corte Sveva”, nel 2004 ha vinto il Premio Speciale della Fondazione Masi al Concorso Internazionale “G.Zinetti”. Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.